anna venturini

Fuoco, tecnica mista su tela, cm 30x50

L’antica ricerca alchemica perse via via il carattere esoterico delle concezioni astrologiche e della correlazione tra gli astri e gli elementi per sviluppare la ricerca dell’anima, della purezza, dell’elevazione della materia e del pensiero verso la perfezione divina. L’oro era usato come simbolo di elevazione verso uno stato più puro, sia materiale che spirituale, una sorta di percorso per avvicinarsi al dio creatore, al flusso vitale della perfezione spirituale.

Il seme sepolto, tecnica mista su tela, cm 30x30

L’alchimista é colui che libera l’energia dalla materia, un individuo capace di comprendere il senso profondo delle cose dell’universo, tanto da poterle trasformare per coglierne l’essenza. In senso spirituale, é capace di “sublimare” se stesso, cioè di migliorare il proprio corpo e la propria anima alla ricerca dell’essenza divina presente nella sua parte pura, attraverso un’esperienza di crescita, in un continuo processo di liberazione spirituale. Un processo puramente umano, che riguarda ogni singolo individuo.

Aria, tecnica mista su tela, cm 60x60

Blu alchemico, tecnica mista su legno, cm 40x60

nigredo

Nigredo, l’opera al nero, è il percorso iniziale dell’opera alchemica: la materia, attraverso la decomposizione, la putrefazione, la separzione degli elementi e la calcinazione nel fuoco, viene distrutta perché si possa compiere una sintesi superiore. Nella psicologia analitica di Jung, la Nigredo viene considerata una metafora per indicare la notte oscura dell’anima, in cui l’individuo si confronta con l’ombra dentro di sé. La nigredo è associata con: annerimento, putrefazione, terra, corpo, notte, inverno, incertezza.

Inverno, acrilico materico, cm 30x30

albedo

Albedo è la fase intermedia dell'opera alchemica, tra nigredo e rubedo: la materia, attraverso la distillazione, viene liberata dalle impurità, come in una rinascita. Secondo la psicologia analitica di Jung, albedo è la metafora della rivelazione dell’anima, della capacità di confrontarsi in maniera conspevole separando l’io dall’inconscio per procedere verso l’individuazione del sé. L’Albedo è associata a: sbiancamento, distillazione, anima, acqua, alba, primavera, consapevolezza.

citrinitas

La citrinitas, o opera al giallo, viene spesso considerata parte della rubedo, l’ultima fase dell’opus alchemico.

È il momento della sublimazione, del passaggio che porterá allo spirito. La citrinitas è associata a: sublimazione, aria, mezzogiorno, estate, allegria.

Citrinitas, tecnica mista su legno, cm 40x60

rubedo

Rubedo è la fase finale delle trasformazioni alchemiche: la materia viene sublimata per effetto de fuoco. L’alchimista stesso si ricongiunge alla materia, l’anima lascia spazio allo spirito, al livello più alto di consapevolezza. Secondo la psicologia analitica di Jung, la rubedo è metafora della fusione tra ego e sé, la rielabolazione del materiale inconscio al livello superiore, l’apertura all’amore e quindi alla manifestazione dell’io nella sua interezza. La rubedo è associata con: arrossamento, combustione, spirito, fuoco, tramonto, autunno, rabbia.